La sicurezza, sia nei suoi aspetti di protezione dei dipendenti e dei clienti, sia nei suoi aspetti di tutela dei sistemi informativi e di prevenzione delle frodi, è un asset da valorizzare nelle strategie di governance delle imprese bancarie.
Anche alla luce delle sempre più frequenti fusioni, che rendono particolarmente critiche le integrazioni organizzative e infrastrutturali, è necessario considerare la sicurezza non più solo come una voce di costo, ma come una vera e propria leva di business, ed intorno a questo concetto devono essere definite soluzioni, metodologie e strumenti operativi.
Con questo fine l'Associazione Bancaria Italiana, in collaborazione con OS.SI.F. e ABI Lab, ha organizzato, il 21 e 22 maggio p.v. a Roma, il suo convegno annuale sulla Sicurezza in banca "Banche e Sicurezza 2007 - Soluzioni, strumenti e metodologie per una nuova strategia di protezione": un evento unico in Italia per la visione privilegiata sul settore bancario e per il coinvolgimento istituzionale che ne continuano a fare un punto di riferimento fondamentale per tutti gli attori coinvolti.
Il convegno ha ospitato infatti illustri esponenti del mondo istituzionale, accademico, finanziario ed imprenditoriale che hanno esaminato lo stato dell'arte e soprattutto le linee evolutive strategiche, normative e tecnologiche della gestione della sicurezza in banca.
L'obiettivo dell'evento è stato quello di offrire un importante momento di approfondimento e di informazione per supportare le banche nella diffusione di un know-how a 360 gradi sulla sicurezza e nello sviluppo di adeguate azioni di prevenzione, anche in un ottica di ottimizzazione organizzativa.
Sono intervenuti tra gli altri il Vice Ministro dell'Interno, il Prefetto di Roma, il Presidente della Commissione Finanza e Tesoro del Senato, il Garante per la protezione dei dati personali, la Guardia di Finanza, il Tribunale di Treviso, il Gov CERT, la Polizia Scientifica.

