Negli ultimi anni l'Associazione Bancaria Italiana ha dedicato una crescente attenzione al tema dell'internazionalizzazione, quale fattore indispensabile al rilancio della competitività dell'economia italiana. A tal proposito, l'ABI ha affiancato ad un'intensa attività di analisi delle tendenze ed esperienze di banche ed imprese nella loro attività all'estero, un ruolo attivo nella realizzazione di importanti eventi di promozione del Sistema Italia sui mercati internazionali al fianco delle Istituzioni e delle Associazioni imprenditoriali da ultimo negli Emirati Arabi, in Brasile, Turchia, Bulgaria, India e Cina. L'obiettivo perseguito è quello di contribuire fattivamente al dibattito politico ed economico sul tema della proiezione dell'economia italiana fuori dai confini nazionali.
In tale ottica, l'Associazione, in collaborazione con il Ministero del Commercio Internazionale, Confindustria, Ice, Sace e Simest, ha organizzato a Roma, presso Palazzo Altieri, il 26 e 27 giugno il primo Forum ABI sull'internazionalizzazione dal titolo "Il nuovo driver di sviluppo per banche e imprese". La manifestazione, rivolta a rappresentanti sia del mondo bancario che di quello imprenditoriale, si è posta l'obiettivo di approfondire l'evoluzione delle scelte di internazionalizzazione dell'industry bancaria e il ruolo che quest'ultima svolge a supporto dei processi di sviluppo internazionale delle imprese, delineando l'attuale scenario di sfide da affrontare e le possibili strategie da adottare.
In occasione del convegno, è stato presentato lo studio sull'internazionalizzazione delle banche e delle imprese, che l'ABI ha affidato al Centro di Ricerca sui Processi di Innovazione e Internazionalizzazione (CESPRI) dell'Università Bocconi. La ricerca, coordinata dal prof. Fabrizio Onida, analizza le relazioni tra crescita multinazionale delle banche e delle imprese italiane e sviluppo dei servizi finanziari per l'internazionalizzazione, allo scopo di verificare l'efficacia con la quale il Sistema Paese supporta gli imprenditori nella loro attività all'estero.

