Grande successo ha riscosso la III edizione del convegno sul Credito al Consumo, organizzato dall'ABI e da Bancaria Editrice in collaborazione con l'Assofin e svoltosi a Roma il 21 e 22 marzo presso Palazzo Altieri. L'evento, a cui sono intervenuti 300 partecipanti, si è sviluppato lungo l'arco di quattro sessioni.
I Sessione - Il mercato del credito al consumo
La forte crescita del credito al consumo negli ultimi anni pone alcune fondamentali domande, a cui è necessario rispondere per delineare la prossima fase di sviluppo. Quali sono i cambiamenti in atto nei consumi delle famiglie italiane? Come si è riflessa l'evoluzione della domanda di consumi sulla richiesta di credito? Il mercato del credito al consumo in Italia ha raggiunto uno stadio di maturità o il potenziale resta ampio?
A questi interrogativi hanno risposto esperti del calibro di Giuseppe De Rita del Censis, Fabio Panetta della Banca d'Italia e Umberto Filotto di Assofin, con l'obiettivo di delineare un quadro esaustivo ed originale.
E' stato quindi svolto un interessante confronto fra alcuni mercati stranieri e quello italiano, con lo scopo di individuare linee di tendenza comuni e spunti di riflessione, ed infine sono stati analizzati gli impatti della regolamentazione comunitaria e di quella nazionale sul mercato del credito al consumo.
II Sessione - La gestione dell'innovazione: Prodotti e Canali
La sessione è stata incentrata sull'analisi dei nuovi prodotti e servizi, sempre più specifici e mirati, e sulla loro gestione efficiente, con particolare attenzione alle innovazioni nel campo delle carte revolving e alle trasformazioni della cessione del quinto, antico strumento di finanziamento oggi tornato di grande attualità.
E' stato inoltre dedicato spazio alla gestione ottimale delle piattaforme multiprodotto e multicanale e si è parlato delle strategie e degli strumenti messi in campo dalla grande distribuzione organizzata per il rilancio dei consumi.
III Sessione - La gestione del cliente: postvendita, recupero crediti e fidelizzazione
La sessione è stata interamente dedicata al delicato e cruciale tema della gestione e conservazione del cliente. Sono stati analizzati problematiche, strumenti e soluzioni per attuare un efficiente recupero dei crediti pur conservando la fiducia del cliente, sono stati quindi illustrati metodi per stimare le probabilità di insolvenza delle controparti creditizie, per concludere la sessione con un intervento sulla fidelizzazione postvendita nel Credito al Consumo.
IV Sessione - Gestione del rischio, informazione e privacy
L'ultima sessione è stata dedicata alla relazione a volte problematica fra gestione del rischio, accesso alle informazioni e tutela della privacy.
In tale ottica il convegno si è concluso con una tavola rotonda di alto livello in cui rappresentanti di primo piano del mondo istituzionale, bancario, delle associazioni dei consumatori e delle aziende hanno discusso della recente approvazione del nuovo Codice Deontologico per finanziamenti e credito al consumo. In particolare, sono stati analizzati e messi a confronto gli obiettivi che questo strumento si pone: da una parte garantire gli istituti finanziari attraverso l'accesso a informazioni più complete e puntuali sui consumatori per una gestione efficiente ed efficace del rischio aziendale, dall'altra tutelare maggiormente coloro che chiedono prestiti, mutui, leasing e carte di credito sia per quanto riguarda il rispetto della loro privacy sia al fine di evitare le situazioni di sovraindebitamento.
Questi ed altri temi sono stati dibattuti nei due giorni della manifestazione, a cui sono intervenuti oltre all'ABI: Adiconsum, Assofin, Banca d'Italia, Capgemini, CartaSi, Censis, CRIF, Experian, Fiditalia, Findomestic Banca, Garante per la protezione dei dati personali, Infogroup, Ktesios, OCS, SAS, Seceti, Si Collection e Value Team.
Nel pomeriggio di lunedì 21 marzo tutti gli intervenuti al convegno sono stati invitati a partecipare alla grande mostra "I Capolavori del Guggenheim. Il grande collezionismo da Renoir a Warhol", presso le Scuderie del Quirinale.

