Negli ultimi anni in molti paesi occidentali compresa l'Italia, il Terzo Settore ha raggiunto dimensioni economiche e sociali tali da porlo al centro dell'attenzione degli studiosi, dei policy makers e della stessa opinione pubblica.
In Italia il Terzo Settore comprende più di 221.000 organizzazioni senza fini di lucro - cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, fondazioni sociali, associazionismo sportivo dilettantistico, per citare alcune tipologie - operanti nel campo della solidarietà, della ricerca, dell'assistenza, in cui prestano la propria opera 14 milioni di persone tra volontari e sostenitori e più di 600 mila lavoratori retribuiti. Il Terzo Settore produce un fatturato annuo complessivo di 38 miliardi di euro. Lo sviluppo del Terzo Settore non può prescindere da quello di una finanza specializzata sensibile alle peculiarità delle organizzazioni no-profit, e in grado di confrontarsi con il loro modus operandi, le loro esigenze e la loro cultura.
E' fondamentale, quindi, favorire le occasioni di dialogo e di confronto tra il sistema creditizio e finanziario tradizionale ed il Terzo Settore, al fine di individuare insieme nuove soluzioni per la crescita e lo sviluppo.
Con questo obiettivo l'Associazione Bancaria Italiana in partneship con il Forum Permanente del Terzo Settore ed Aster-x Società consortile per il Terzo Settore sono lieti di invitarla al convegno di presentazione della ricerca "La Finanza specializzata per il Terzo Settore in Italia" realizzata all'interno del progetto Equal Quasar (Qualità per i sistemi a rete di imprese sociali) e promossa da Banca Intesa ed Università Cattolica del Sacro Cuore. La ricerca, in corso di pubblicazione presso Bancaria Editrice, è unica nel suo genere ed è la prima realizzata in Italia.

