La crescita del credito al consumo è continuata a ritmi molto intensi nel 2002, dando vita a nuovi intermediari specializzati, nuovi servizi sempre più mirati, nuove strategie e approcci di marketing finalizzati alla fidelizzazione della clientela e al mantenimento del rapporto con essa anche dopo l'estinzione dell'operazione. D'altro canto la proposta di direttiva europea sul credito al consumo (interventi a cura del Dott. Giuseppe Zadra e dell'Avv. Enrico Granata ABI) è fonte di numerosi interrogativi da parte di tutti i players del sistema per il rilevante impatto che potrebbe avere sullo sviluppo dell'intero business.
Questi importanti temi sono stati al centro del Convegno "Consumer Credit 2003. La gestione efficiente del Portafoglio di Credito al Consumo", organizzato dall'ABI e dalla rivista Bancaria, in collaborazione con Assofin, che si è svolto a Roma presso Palazzo Altieri il 26 e 27 marzo 2003.
Un focus è stato dedicato alla presentazione dei risultati dell'indagine ABI - Assofin sulle frodi nel settore del credito al consumo, effettuata presso i responsabili delle Aree Crediti e Risk Management delle banche e delle finanziarie.
Scopo della rilevazione: indagare la consistenza e le caratteristiche delle frodi e conseguentemente definire un quadro puntuale del fenomeno in Italia, al fine di poter promuovere tutte le iniziative necessarie per facilitare l'accesso a quelle informazioni - spesso precluse agli operatori del settore - che consentirebbero di contrastare efficacemente il fenomeno.

