Il 9 e 10 maggio si è svolto a Roma il convegno "e - JOB 2002. FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E VALORE DELLE RISORSE UMANE". A partire dal 2002, questo importante appuntamento annuale sulle Risorse Umane contribuirà a fornire alle Associate un puntuale e completo aggiornamento sulla materia grazie all'approfondimento degli elementi innovativi e delle più moderne tendenze in atto.
Nonostante la complessità della realtà bancaria in tale ambito, questo evento ha permesso ai partecipanti di cogliere spunti e suggerimenti preziosi ben applicabili al settore.
Il convegno ha sviluppato, infatti, i concetti di flessibilità e innovazione nella gestione delle Risorse Umane, attraverso l'analisi di tre elementi chiave: Processi, Comunicazione e Strategie di Retention e Compensation, esaminati alla luce dell'importanza che oggi rivestono, nell'ambito del contesto aziendale, la modifica dei processi, l'innovazione dei servizi, il coinvolgimento e la valorizzazione delle HR.
La prima sessione, introdotta da Giuseppe Zadra, Direttore Generale dell'ABI, ha affrontato il concetto di flessibilità in banca. Un esame dei profili normativi è stato svolto da Giancarlo Durante, Direttore Centrale, Area Sindacale e del Lavoro dell'ABI. Daniele Previati, Professore Ordinario di Economia degli Intermediari Finanziari all'Università degli Studi di Roma Tre, ha approfondito le dinamiche della flessibilità e della gestione del capitale umano in banca. Deloitte & Touche Management Solutions e Kpmg sono intervenute rispettivamente sui temi Flessibilità e creazione del valore e Flessibilità e responsabilità sociale. L'esperienza di UniCredito Italiano ha completato questa parte del convegno.

