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Basilea 3: banche e imprese verso il 2012

Team ABIEventi
il 09/04/2010

Benvenuti!

Il Team ABIEventi di Basilea 3 vi dà il benvenuto nel Forum di discussione dedicato all'Evento. Queste "stanze" sono a disposizione di tutti i partecipanti al Convegno, ma anche di chi non potrà essere presente di persona, e rappresentano una occasione per confrontarsi e scambiarsi opinioni sui temi che saranno trattati il 4 e 5 maggio a Roma. Per intervenire è sufficiente, qualora non siate già iscritti al sito, inserire nome, cognome ed un indirizzo email valido. Per il momento abbiamo attivato solo 2 "stanze", ma se siete interessati ad aprire discussioni sulle tematiche specifiche delle sessioni parallele del convegno, o su altri temi di approfondimento potete segnalarcelo. Vi ringraziamo per la partecipazione!
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Team ABIEventi
il 12/04/2010

Qual è la vostra opinione?

Che ne pensate delle evoluzioni previste per la regolamentazione di Basilea? Potranno essere d'aiuto nel prevenire future crisi finanziarie? Influenzeranno il rapporto banca-impresa?
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fabrizio salvio
il 14/04/2010

Il credito alle imprese dopo Basilea 3

In qualità di piccolo imprenditore mi preoccupa che un uso meccanico dei sistemi di rating possa comportare eccessive restrizioni sull'offerta di credito. Sarà questo uno dei risvolti di Basilea 3 ?
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Lucia Vergalli
il 15/04/2010

TRASPARENZA NEI CONFRONTI DELLE IMPRESE

Dal punto di vista delle associazioni imprenditoriali, la nuova normativa dovrebbe prevedere anche l'OBBLIGO, da parte delle banche, di un'informativa periodica nei confronti delle proprie aziende clienti sull'andamento del proprio rating, indicando il fattori principali dell'eventuale mutamento rispetto ad una situazione precedente. Non solo trasparenza imprese vs banche ma anche trasparenza banche vs imprese.
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matteo di nunzio
il 05/05/2010

meno confusione e più determinazione

Ciò che ho avuto modo di ascoltare al convegno mi ha confermato quello che in realtà pensavo, e cioè che è meglio parlare di Basilea 2 e 1/2 e non Basilea 3. Questo per il semplice motivo che le novità derivano da un processo figlio di Basilea 2 e della crisi finanziaria,ci sono, ma in realtà non sono poi tanto sostanziose da poter parlare di un nuovo grande accordo come quello del 2004. Parlo di confusione perchè molti vedono Basilea 2 come una serie di provvedimenti volti a migliorare la situazione patrimoniale ma anche provvedimenti costosi che hanno contribuito a creare Unleveled playing field tra gli operatori europei sotto vari aspetti. In realtà è stato un grande Accordo che, come tutte le novità normative, pur godendo di un periodo di granfathering, non ha avuto modo di mostrare le sue vere potenzialità, sia perchè molti hanno fatto fatica ad allinearsi alle norme e sia perchè si tratta di un procedimento delicato travolto da una crisi terrificante. quello che però fa paura è che gli USA ancora non implementano il passato Accordo e questo non aiuta nessuno. Allora ci vuole più determinazione a fissare delle norme,a creare un clima di fiducia, a creare delle figure o istituti in grado di chiarire a tutti gli operatori bancari e non anche i "benefici" degli accordi. Il sentore che ne viene, purtroppo è che in realtà, dopo questa crisi nessuno sia sicuro di nulla, non si riescono a trovare delle vere regole analitiche e non per dar "fiducia" alle banche che poi dovranno assicurare fiducia alle imprese. Un provvedimento a mio avviso, che di sicuro è stato già valutato,potrebbe essere quello di suddividere gli istituti bancari in classi, per dar modo alle relative classi di far fede ai "propri" vincoli, e non agli stessi vincoli a cui sono sottoposte sia piccole che grandi banche con qualche possibilità in più. In ultimo, io sono uno studente,figlio di un medio imprenditore, che ha potuto toccare con mano anche i benefici dei sistemi di rating, in quanto per la nostra azienda tutto è cambiato quando un delegato della banca è venuto in società, si è seduto al tavolo con i nostri bilanci alla mano facendo capire punto per punto cosa la banca vuole e cosa non vuole e quindi come gestire le nostre finanze.da quel giorno abbiamo un rapporto con la banca a dir poco ottimo. Ecco questo è un esempio di come la chiarezza e la trasparenza possa alimentare quel rapporto banca impresa che da sempre fa si che gli imprenditori pensino alle banche come macchine succhia-soldi e non come possibili partners. scusate la longevità dell'intervento.
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Luca Zappaterra
il 07/05/2010

Re: Il credito alle imprese dopo Basilea 3

Sono pienamente d'accordo. Sono analista della funzione crediti di Confidi-Prof e vedo ogni giorno imprese in difficoltà. Tali imprese hanno spesso rating 13/13 (imminente default) PRESSO DIVERSI ISTITUTI...da più di un anno resistono ma soprattutto i loro dati fondamentali mostrano miglioramenti reddituali e finanziari se assistite da una buona politica finanziaria. Metterei seriamente in dubbio come la maggior parte degli istituti di credito valuta il merito creditizio, soprattutto in periodi di stress/crisi. Di questo all'evento non se n'è parlato. Il 14/04/2010 fabrizio salvio ha scritto: [In qualità di piccolo imprenditore mi preoccupa che un uso meccanico dei sistemi di rating possa comportare eccessive restrizioni sull'offerta di credito. Sarà questo uno dei risvolti di Basilea 3 ?]
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