ABI-AMF Italia “T+1: l’implementazione è iniziata”


Progetto europeo di Riduzione del ciclo di Regolamento a T+1: un’opportunità strategica per banche, intermediari e fornitori di servizi

La partecipazione a T+1 è riservata esclusivamente agli Associati ABI e AMF Italia

Data18 marzo 2026 - ore 14
SedeSpazioPola (Via Pola, 6), Milano
Convegno in sintesi

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La partecipazione è gratuita, iscrizioni accettate fino ad esaurimento posti.
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Per informazioni [email protected]

Anno
2026
Disponibilità
Disponibile
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Contesto

Entrata formalmente quest’anno nella fase di implementazione, la migrazione al più breve ciclo di regolamento T+1 - prevista in Europa il 11 ottobre 2027 - rappresenta molto più di un adeguamento normativo. Questa trasformazione, da un lato, offre una leva strategica per modernizzare e armonizzare alcuni processi dell’intera catena del valore dal trading al settlement, ridurre i rischi legati alle disomogeneità operative nell’UE, beneficiare di miglioramenti concreti in termini di efficienza e competitività complessive dell’UE. Dall’altro lato, indubbiamente, il Progetto richiede (ora) approfondimenti in merito ai processi e alle procedure interne di tutti gli attori interessati, a diverso grado, dalla riduzione del tempo a disposizione per il regolamento delle transazioni in titoli, con conseguente valutazione dei possibili interventi da realizzare, alcuni dei quali entro il corrente anno.

In questo contesto, si determinano ulteriori opportunità di business anche per fornitori di servizi (tecnologici, informativi, ecc.), società di consulenza e system integrator.


Per l’ecosistema degli intermediari

Maggiore efficienza con:

  • ridotto periodo di esposizione ai rischi di controparte, mercato e credito
  • maggior competitività complessiva dei mercati europei rispetto ad altre giurisdizioni dove il ciclo di regolamento T+1 è già operativo da tempo, o lo sarà entro la migrazione dell’UE
  • opportunità unica di modernizzazione di taluni processiin quanto il T+1 impone un maggior grado di automazione dei processi (viste le circa 26 ore di tempo a disposizione in meno rispetto ad oggi) e maggiore qualità dei dati, contribuendo alla sostanziale riduzione se non eliminazione di processi manuali, oggi causa principale dei ritardi di regolamento.


Per i fornitori di servizi (IT, informativi, ...) e le società di consulenza
:

  • crescente domanda di automazione e soluzioni digitali avanzate poiché le banche avranno bisogno di tecnologie più efficienti per supportare i processi accelerati del T+1
  • fondamentale per le banche essere supportate per adeguarsi agli standard della roadmap europea T+1
  • necessità di una revisione profonda di workflow, sistemi e integrazioni per garantire coerenza, rapidità e qualità dei dati

 
ABI
, in collaborazione con AMF Italia, organizza questa iniziativa nell’ambito di una serie di attività già in essere, per supportare i rispettivi Associati nel verificare e accrescere il proprio grado di consapevolezza circa le principali implicazioni operative, tecnologiche e regolamentari del Progetto T+1, oltre alle relative scadenze.

Tavolo organizzato nell’ambito delle attività del Comitato tecnico strategico ABI ‘Unione Mercato dei Capitali’ e del Comitato Permanente Post Trading di AMF Italia

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