Bancaria n. 10/2003


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2003
Pagine
88
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Nuovi cittadini e nuovi clienti. I flussi finanziari degli immigrati in italia, tra opportunità e rischi
Di pari passo con la globalizzazione delle merci e dei movimenti di capitali, dagli anni Novanta la questione dell`immigrazione ha assunto grande importanza nel dibattito economico e politico italiano. Esaminando l`evoluzione degli afflussi di immigrati nel periodo 1991-2001 e partendo dalla domanda legale di servizi di rimessa, sono stati incrociati le informazioni derivanti da un`indagine sul campo, i dati delle statistiche ufficiali Uic e i dati sui money transfer. Si è così giunti a una prima stima dei flussi finanziari generati dagli immigrati in Italia, che hanno raggiunto nel 2001 un ammontare globale di quasi 4 miliardi di euro, di cui solo 750 milioni veicolati attraverso i canali bancari. quindi lecito interrogarsi sia sul potenziale di mercato, sia sui rischi connessi (riciclaggio, finanziamento dei terrorismo, attività criminali, ecc.).
La banca multicanale: Europa e Usa a confronto
Negli ultimi anni, lo sviluppo della multicanalità nelle banche italiane è stato estremamente rapido, con una offerta di servizi avanzati fruibili via Internet all`avanguardia in Europa. Tuttavia, le piattaforme disponibili sul mercato della tecnologia e attualmente diffuse presso le banche italiane sono piuttosto lontane dall`integrazione multicanale. Lo sforzo per implementare un grado elevato di omogeneità dei servizio sarebbe rilevante. La distinzione fra servizi a valore aggiunto e operatività corrente sembra in questo senso ancor più necessaria, sia per trarre il massimo vantaggio dagli investimenti effettuati nei canali tecnologici, sia per limitare quelli futuri allineandoli fin d`ora alla strategia di servizio più vantaggiosa.
Ciclo economico e qualità del credito bancario: un esercizio macro-prudenziale sulle banche italiane
I dati macroeconomici possono offrire un utile contributo per cogliere l`evoluzione della qualità dei credito e per selezionare un set limitato di indicatori con buone proprietà anticipatrici. Un modello a ritardi distribuiti e i test di causalità di Granger vengono utilizzati al fine di valutare l`importanza dei fattori macroeconomici nel prevedere il rapporto tra sofferenze e impieghi.
La tassazione degli Exchange traded fubds sul mercato italian
Con l'avvio, nell'ambito dei Mercato telematico azionario, dei segmento dei Mercato telematico fondi, anche in Italia sono stati introdotti gli Exchange traded funds (Etg) strumenti finanziari già molto diffusi nei mercati internazionali per la loro convenienza e flessibilità. Sotto il profilo fiscale, il trattamento degli Etf si basa sul diverso regime previsto per gli Oicr di diritto italiano e di diritto estero. Tale diversità dovrebbe essere superata con la riforma dei sistema fiscale statale, equiparando il trattamento dei primi a quello dei secondi.
Elogio delle legge fallimentare del 1942
Intervento di Giovanni Cabras
La legge fallimentare dei 1942 ci ha consegnato alcune tradizioni da rivalorizzare e che sono state tradite da decenni di innovazioni legislative, interpretazioni giurisprudenziali e prassi giudiziarie, dando luogo a un meccanismo perverso rispetto al quale non c`è spazio per una ricerca di efficienza e di ammodernamento del sistema. Questo deve essere smantellato dei tutto, ripartendo dal principio di autonomia privata e riportando l'intervento dell`autorità giudiziaria alla funzione di protezione del debitore, nonché di giudice nelle controversie tra debitore e creditori.
Economia e dinamiche finanziarie del cinema
La produzione cinematografica si caratterizza quale attività ad alta intensità di capitale e comporta, sin dal principio, un elevato fabbisogno di liquidità. il mercato cinematografico europeo si caratterizza per la presenza di un circuito finanziario che, fino a oggi, ha risolto al suo interno le esigenze di finanziamento più rilevanti, relegando le risorse provenienti da fonti non istituzionali a ruoli prettamente marginali. Una simile modellizzazione del circuito finanziario espone tale settore alla dipendenza dalle fonti istituzionali e dalla pubblicità.
Private banking e ricchezza in Europa
Il mercato europeo del private banking, circa 8.000 miliardi di euro di masse finanziarie gestite, presenta situazioni peculiari: paesi in cui il settore è maturo, Regno Unito e Svizzera, e altri, Italia e Spagna, in cui è ancora emergente. Per raggiungere dei buoni risultati, data l'attuale volatilità dei mercati, il private banking deve ripensare il proprio modello operativo al fine di ridurre i costi e sfruttare adeguatamente le economie di scala.
Il comportamento degli analisti finanziari è razionale? Previsioni ed errori alla luce della behavioural finance
Il comportamento dei singoli, così come quello dei gruppi, non è sempre pienamente razionale. I comportamenti degli agenti economici sono, in particolare, caratterizzati da errori di valutazione che influenzano negativamente le loro decisioni. Esistono, tuttavia, alcune categorie professionali che più di altre risentono di tale tipo di distorsioni. Gli analisti finanziari e i gestori di portafoglio si trovano infatti spesso a prendere decisioni in un contesto in cui gli errori cognitivi diventano molto frequenti.
Dopo l'euro, quale è il destino delle bilance nazionali dei pagamenti?
L'Uem appare come un'area caratterizzata da situazioni persistenti di squilibri regionali e di duraturi disallineamenti ciclici, che le impediscono di essere un'area valutaria ottimale. In tale situazione, le bilance dei pagamenti nazionali sono importanti strumenti conoscitivi che possono svolgere un ruolo importante relativamente ai problemi di aggiustamento e di finanziamento, tipici delle bilance dei pagamenti e che ricorrono anche nell'Uem.
Il sistema industriale italiano: tendenze evolutive e politiche di rilancio
Intervento di Maurizio Sella
La difficile situazione dei sistema industriale italiano richiede interventi urgenti per creare delle solide basi per la ripresa. Riforma dei fisco e dei sistema previdenziale e pensionistico, infrastrutture, modifiche della legge fallimentare, eliminazione dei divario territoriale tra Nord e Sud sono le modifiche di contesto che si rendono assolutamente necessarie. Le banche italiane sono in campo per fare la propria parte, nella piena consapevolezza di garantire un indispensabile contributo alla crescita dell`economia.