Bancaria n. 10/2011


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

 

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2011
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

 

In questo numero
 
CONTRIBUTI - «Dal dire al fare». La comunicazione delle banche centrali, l’efficacia delle regole e l’azione di vigilanza / Central bank communication, regulatory framework and bank supervision
Qual è la relazione tra la comunicazione proveniente dalle banche centrali in tema di vigilanza e il comportamento dei soggetti vigilati? Con l’aiuto della metodologia Computer Aided Text Analysis, sono passati in rassegna i contenuti dei discorsi del Governatore e dei membri del Direttorio della Banca d’Italia, nonché le sanzioni riportate nei Bollettini di Vigilanza. Emerge la presenza di «segnali di indirizzo», percepiti in modo variabile dai destinatari, in particolare negli ambiti dell’adeguatezza patrimoniale, del contenimento dei rischi, della governance, dell’organizzazione e dei controlli interni.

An empirical analysis, based on Computer Aided Text Analysis, is aimed to highlight the impact of Bank of Italy’s communications on the behaviour of supervised subjects.The results reveal the presence of «signs of address» perceived in different ways by intermediaries and markets, especially in the areas of capital adequacy, risk management, governance, organization and internal controls.
CONTRIBUTI - Green Finance: come valutare gli intermediari finanziari? / Defining Green Finance and Green intermediaries
La crisi finanziaria ha fatto emergere i forti limiti dell’approccio classico ai mercati finanziari e l’importanza di una nuova attenzione alla Green Finance nell’interesse degli investitori e dei consumatori: un concetto che va chiarito e definito utilizzando criteri rigorosi per individuare gli intermediari che possono essere considerati green. Un’analisi empirica, basata su un modello di reti neurali, evidenzia la relazione anticiclica tra l’andamento di mercato e il «green side» dello stesso e le caratteristiche degli intermediari che si possono definire green.

The concept of Green Finance is mainly related to the notion of sustainable (ethical) finance. A specific analysis based on the use of a nonparametric model and referred to the financial intermediation sector, through a sample of more than 500 American intermediaries in the period 2006-2009, is aimed to consider the direct casual relationship between market returns and the green components.
FORUM - Il corporate relationship banking tra teoria e pratica: il caso italiano / Corporate relationship banking: between theory and practice in the Italian market
Lo stato dell’arte del corporate relationship banking in Italia è indagato sulla base di un’analisi empirica di tipo descrittivo fondata su un campione di sette gruppi bancari di diversa dimensione. Ne emerge, da un lato, la fase dinamica dell’area corporate delle banche che, sollecitata dalla crisi, ha compiuto revisioni strategiche espresse in particolare in una più efficace selezione dell’erogazione del credito, nel rafforzamento delle imprese ritenute meritevoli e nella maggiore attenzione alla gamma dei servizi offerti. D’altra parte, le criticità osservabili sul piano organizzativo mettono in luce la necessità di definire la figura del corporate banker per consentire un efficace orientamento relazionale, basato su nuove modalità di approccio alla clientela da parte dei ruoli di contatto che hanno la responsabilità di comprenderne bisogni ed esigenze proponendo adeguate soluzioni e monitorando prestazioni e risultati. 

Corporate relationship banking in Italy is investigated through an empirical analysis centered on seven banking groups of different sizes. It highlights the new strategic phase of corporate banking after the crisis, in particular with regard to the adoption of more selective credit lending criteria, the support to reliable companies and the range of services. At the organizational level, the research points out the need to define the role of corporate bankers and their capacity to develop an effective relation.
STRATEGIE - La riforma della regolamentazione prudenziale e la crisi finanziaria / Financial crisis and prudential regulation in Europe
La riforma della disciplina prudenziale, realizzata dalla Commissione Ue alla luce della crisi finanziaria, ha introdotto regole con l’obiettivo di restituire la fiducia ai risparmiatori e ripristinare l’integrità dei mercati. In primo luogo, il rafforzamento della collaborazione tra autorità in caso di crisi; in secondo luogo, un quadro regolamentare certo e armonizzato, in relazione agli strumenti patrimoniali da inserire all’interno del Tier 1, e le nuove regole in materia di grandi rischi e di cartolarizzazione.

The reform of prudential regulation, realized by the Eu Commission after the financial crisis, aimes to reinforce markets integrity and to restore the confidence of investors. First of all, by strengthening cooperation between authorities and secondly creating a reliable and harmonized regulatory framework in relation to equity instruments to be included in Tier 1 and to new rules on large exposures and securitization.
FISCO E TRIBUTI - Le novità sulle rendite finanziarie: gli impatti su mercati e operatori / The new fiscal framework and the impact on Italian financial markets
La recente manovra ha introdotto rilevanti modifiche dal 1° gennaio 2012 al trattamento fiscale dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria, secondo un disegno volto a uniformare al 20% e ad accrescere il prelievo complessivo su tali rendite. La disciplina varata solleva tra gli operatori alcuni dubbi e perplessità e determina impatti di rilievo sulle scelte degli investitori.

The Italian Government has introduced significant changes to the tax treatment of capital gains and other financial incomes. The new fiscal framework will impact on Italian financial markets in 2012 influencing investors’ choices.
CONCORRENZA - L’attività di tutela dei consumatori dell’Autorità Antitrust: un primo bilancio / Consumer protection in Italy and Antritrust Authority’s action
Nei primi quattro anni di applicazione della normativa sulle pratiche commerciali scorrette, l’Autorità Antitrust ha assunto un ruolo centrale nella tutela dei consumatori in Italia, evidenziando tuttavia talune criticità nell’attività di enforcement posta in essere. Sarebbe, quindi, auspicabile un ripensamento su alcuni importanti tratti dell’azione dell’Autorità, al fine di garantire un più equilibrato contemperamento di tutti gli interessi in gioco.

Four years after the rules on unfair commercial practices, the Italian Competition Authority has achieved a key role in the protection of consumers, though with some shortcomings. In order to ensure a better balance of all the interests concerned, significant features should be reconsidered.
FINANZA - L’asset allocation strategica: una soluzione flessibile «private banker oriented» / Strategic asset allocation, flexible solutions and private banker’s role
Per garantire una asset allocation efficace ed efficiente gli intermediari finanziari devono interrogarsi sulla opportunità di sviluppare un approccio a due livelli: uno, di base, caratterizzato da pochi portafogli standard destinati a una clientela meno evoluta e proposti da consulenti poco specializzati e l’altro, avanzato, che coinvolge la competenza finanziaria di private bankers qualificati. Poiché entrambe queste soluzioni possono essere fonte di rischi, si analizza uno schema operativo che, pur proponendo una partecipazione del private bunker alla definizione della asset allocation strategica, rispetti i principi di ragionevolezza, stabilità e riduzione dell’errore di stima.

Asset allocation process can be developed defining a simplified standard method and a more advanced approach in which private bankers play an active role, while respecting limits and goals defined by financial intermediaries.