Bancaria n. 10/2015


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

 

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2015
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Giuseppe Zadra e il ruolo delle banche italiane per lo sviluppo
 
CONTRIBUTI - Le prospettive per il settore bancario italiano nel 2016: sarà l’anno del credito? / A new light for the Italian credit market
L’autunno è tempo di budget, per le imprese come per le banche, e quello del 2015 è davvero un autunno speciale perché anticipa un anno ricco di novità, sulla scia del recepimento di norme europee e riforme nazionali. Ma è speciale anche perché le banche italiane possono leggere i primi segnali di una ripresa che appare finalmente sostenibile e destinata a rafforzarsi nel corso del 2016. Con importanti conseguenze: crescita della domanda e dell’offerta di prestiti, specie alle Pmi, ripresa del credito a medio termine, aumento della domanda di mutui e recupero del mercato residenziale, rallentamento delle sofferenze.

Autumn is budget time, for Italian companies and banks, and that of 2015 is really a special autumn because it anticipates a year full of regulatory news. But it is also special because the Italian banking industry can take advantage of the first signs of a sustainable recovery that is likely to be strengthened during 2016. Finally, it is special because economic growth will continue to be accompanied by low interest rates.
CONTRIBUTI - Banche europee sotto esame: la valutazione della Bce e i modelli di business / Stressing the European business: an evaluation of the Ecb Comprehensive assessment
I risultati del Comprehensive Assessment 2014 della Bce sono utilizzati per studiare l’importanza del modello di business delle banche sul loro profilo di rischio e l’influenza del modello di supervisione sulla ricapitalizzazione preventiva delle istituzioni finanziarie europee. L’analisi empirica rivela alcune incoerenze del contenuto informativo fornito dalle varie misure regolamentari usate per determinare il grado di stabilità delle banche (in particolare il rapporto tra Rwa e il totale delle attività e il Cet1 ratio, mentre il leverage ratio evidenzia una relazione con il modello di business più vicina a quanto si ottiene con misure di rischio basate su indicatori di mercato. Ne consegue che il modello di business «retail» è risultato penalizzato nel Ca. Inoltre le banche centrali dei paesi con modelli ibridi di supervisione (come l’Italia) sono state più severe e capaci nel persuadere le banche a ricapitalizzarsi prima della pubblicazione dei risultati dello stress test.

We use the results of the Ecb’s Comprehensive Assessment to evaluate the importance of bank business model on risk profile and the persuasive effectiveness of different supervisory styles on banks’ recapitalization. Our analysis reveals inconsistencies in the information content provided by the various regulatory measures used for assessing bank stability. As the thresholds considered to evaluate shortfalls are based on the Cet1ratio, our findings imply that the retail business model, and in particular the focused retail submodel, has been penalized in the Ca compared to other business models. With regard to the persuasive power of different supervisory architectures, we find that countries adopting the hybrid model of supervision were more severe and effective in persuading banks to act preventively.
FORUM - Net Stable Funding Ratio e redditività bancaria: quali relazioni? / Net Stable Funding Ratio and Bank Profitability: What Relations?
Il presente studio si prefigge l’obiettivo di fornire un contributo al corrente dibattito sull’impatto del requisito di liquidità strutturale introdotto da Basilea 3 (il Net Stable Funding Ratio, Nsfr) sulla redditività bancaria, tenendo in debito conto il costo del funding. L’analisi viene svolta su un campione di banche commerciali, cooperative e di risparmio appartenenti ai 28 paesi dell’Unione europea nel periodo 2004-2013. Contrariamente a quanto stimato da recenti indagini, i risultati ottenuti segnalano che il rispetto del Nsfr non comprime la profittabilità delle banche, specialmente di quelle di piccola dimensione. Quest’ultime infatti, essendo in media compliant con il vincolo di liquidità regolamentare, godono di una maggiore redditività anche alla luce dei minori costi di funding sopportati.

This paper investigates the impact of the structural liquidity rule of Basel 3 (the so-called Net Stable Funding Ratio, Nsfr) on bank profitability, taking into account also the role of the cost of funding. The analysis focuses on a sample of commercial, cooperative and savings banks belonging to the 28 European Union countries over the period 2004- 2013. In contrast to findings of recent related studies, the results of the empirical analysis show that the compliance of the Nsfr threshold does not affect banks’ profitability, especially those with small size. Indeed, the latter, being on average compliant with the structural liquidity rule, show higher profitability also due to lower cost of funding.
FISCO E TRIBUTI - Il recepimento in Italia del Foreign Account Tax Compliance Act per contrastare l’evasione fiscale internazionale / Fatca implementation in Italy, against international tax evasion
L’accordo Fatca, sottoscritto tra l’Italia, altri paesi europei e gli Stati Uniti, intende contrastare – attraverso lo scambio automatico di informazioni tra le amministrazioni finanziarie degli Stati sottoscrittori – l’evasione fiscale internazionale realizzata da cittadini e residenti Usa, attraverso conti finanziari intrattenuti presso istituzioni finanziarie italiane, e da residenti italiani tramite conti correnti e assimilati detenuti presso istituzioni finanziarie statunitensi.

The Foreign Account Tax Compliance Act (Fatca), signed between Italy, other European countries and the United States, is intended to detect and deter the tax evasion through the automatic exchange of information between the tax authorities of the underwriters States. Fatca creates greater transparency by strengthening information reporting and compliance.
SISTEMI GESTIONALI E RISCHI - Basilea spiegata con i dadi. Semplicità, complessità e buon senso nella regolamentazione sul capitale / Basel regulation explained with dice. Simplicity, complexity and common sense
Negli anni recenti si è diffusa l’idea che la regolamentazione bancaria sia divenuta troppo complessa e che tale complessità sia in fondo inutile in quanto sostituibile con regole più semplici e di buon senso. Accompagnando il lettore nel framework sottostante all’attuale normativa, con semplici esempi si introducono i concetti di perdita attesa e inattesa e di perdita condizionata e si evidenziano i pregi di tale impostazione rispetto ad una apparentemente più semplice e intuitiva. Armati di tali concetti, si può arrivare ad avere una visione complessiva, seppur semplificata, di buona parte dello strumentario del regolatore bancario.

In recent years it has spread the idea that banking regulation has become too complex and that this complexity is basically useless as it can be replaced with simpler rules and common sense. In this article we try to explain the framework underlying the current legislation. With simple examples, we introduce the concepts of expected and unexpected loss and of conditional loss and we show the advantages of this approach compared to a seemingly more simple and intuitive one. The paper also shows how, equipped with these concepts, it is easy to get an overall view, albeit simplified, of most of banking regulation’s instruments.
SISTEMI GESTIONALI E RISCHI - L’intermediario finanziario specializzato tra nuovo Tub, Single Rulebook e vigilanza unica: il caso del factoring / Specialized financial intermediaries and the challenges of new regulation: the case of factoring companies
L’intermediario finanziario specializzato è in grado di conseguire un minor rischio grazie alle specificità dell’attività svolta e alle proprie caratteristiche gestionali e organizzative. L’assenza di raccolta sotto forma di depositi e il focus su un business specifico ne riducono, inoltre, la rilevanza a livello sistemico. Pertanto, è opportuno che tali soggetti ricevano un trattamento che tenga conto delle specificità del prodotto e siano vigilati in coerenza con il principio di proporzionalità. A livello europeo, emergono preoccupazioni sul fatto che tali specificità siano effettivamente riconosciute dagli organismi europei chiamati a scrivere e interpretare le regole per la vigilanza bancaria. 

Specialized financial intermediaries, like factoring companies, can have limited risks, due to the specificity of their business, management, organization and to the absence of deposits funding. The debate at the European level leaves significant worries about the recognition of these characteristics by banking regulators.
LAVORO - Le nuove regole del lavoro e la gestione delle risorse umane in un gruppo bancario / HR management and job regulation: the experience of an Italian banking group
La profonda trasformazione dei paradigmi del mercato e le continue innovazioni normative impongono alle aziende un continuo ripensamento di logiche, metodologie, approcci, politiche per capitalizzare al massimo le opportunità che il cambiamento porta con sé. Anche le politiche di gestione delle risorse umane riflettono questi cambiamenti per essere ispirate, come testimoniano i diversi progetti realizzati nel Gruppo Ubi, alla migliore conoscenza, gestione e valorizzazione del capitale umano dell’azienda.

The Italian Jobs Act, the great market changes and the new European banking regulation are radically modifying policies and instruments in human resources management. The case of Ubi banking group shows the recent trends to empower human capital, taking in account the whole life-cycle of the employees.
DOCUMENTI - Una riflessione culturale per una nuova coesione
 
LIBRI - Il Codice di Camaldoli: alla ricerca di una «terza via»
 
BANCHE, STORIA E CULTURA - Un francobollo celebrativo dell’ABI nel 70° anniversario della ricostituzione
 
MONITORAGGIO ISTEIN - ISTITUTO EINAUDI - Regolamentazione finanziaria in Europa 12 settembre - 16 ottobre 2015