Bancaria n. 3/2001


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

 

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2001
Pagine
96
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Banche e mercato del lavoro: alla vigilia di una nuova profonda mutazione
La «terza ondata» del cambiamento, come combinazione di tecnologia, concentrazione e crescita di nuovi protagonisti, ha investito in pieno le banche italiane ed europee, con conseguenze radicali in termini di struttura dei costi, organizzazione e skill richiesti.
Le banche italiane hanno fino ad oggi raggiunto notevoli recuperi di efficienza e apprezzabili miglioramenti di redditività che tuttavia non sono risultati sufficienti a colmare il divario con i principali competitori europei anch'essi impegnati nella stessa direzione.
Il modello di relazioni sindacali delle banche italiane dovrà affrontare per il futuro nuove e impegnative sfide orientate a utilizzare sempre di più i necessari strumenti di flessibilità contrattuale (retributiva, numerica, territoriale, di orario e dì mansione).
Il sistema bancario italiano nell'era dell'euro
Il peso delle banche italiane sull' economia reale (120% del Pil) è nettamente inferiore a quello di Francia e Germania (290 e 270% del Pil), ciò a causa del minor peso interbancario, delle attività in titoli e sull`estero, dei prestiti alle famiglie. La redditività delle banche italiane, francesi e tedesche è sensibilmente inferiore a quella anglosassone. Una verifica empirica evidenzia l`impatto positivo della crescita reale e dello sviluppo della borsa sul Roe, mentre l`inflazione ha un effetto negativo e il livello dei tassi ha un effetto ambivalente. I sistemi bancari anglosassoni mantengono, comunque, oltre alle componenti spiegate, un Roe di 2,5 punti superiore a quello delle banche continentali.
Le nuove norme Iva per il mercato dell'oro
La legge n. 7/2000 ha liberalizzato il mercato dell`oro in Italia, abolendo i residui vincoli valutari al libero commercio del metallo e introducendo una disciplina organica del mercato dell'oro a uso industriale e dell`oro da investimento (lingotti, monete d`oro, titoli). Per le banche, pertanto, si sono aperte nuove occasioni di mercato, in aggiunta al tradizionale supporto finanziario all`industria orafa. La stessa legge ha ridisciplinato la fiscalità del mercato dell`oro, con la previsione, in particolare, di un nuovo regime ai fini dell`Iva e dei tributi doganali delle operazioni relative all`oro.
Mediatori creditizi e banche
La legge n. 108/1996 in materia di usura ha previsto che l`attività di mediazione nella concessione di finanziamenti da parte di banche e di intermediari finanziari è riservata ai soggetti iscritti in uno specifico albo, tenuto dall`Uic. In apposito regolamento, adottato con d.p.r. n. 287/2000, viene specificato il contenuto dell' attività di mediazione creditizia in merito al quale si sono aperti interessanti spunti interpretativi.
Perdite attese, inattese e tasso dei prestiti
La rischiosità di un prestito non è associata alle perdite che esso può generare, ma solo alle perdite inattese, poiché una perdita attesa non esprime rischio. Il tasso economico di erogazione di un prestito non è funzione semplice della rischiosità di quel prestito, ma spesso di altri più rilevanti fattori: la perdita attesa e il tasso risk free (Tit). Il tasso economico di erogazione deve infatti remunerare non solo il capitale di rischio, pari al VaR dell`operazione, che è capitale di dotazione a costo zero con una attesa di remunerazione pari a Ke, ma anche il capitale di debito a un costo pari al Tit e fornire adeguati ricavi a fronte dei costo degli accantonamenti per la perdita attesa dell`operazione. Di norma tale ultimo fattore influenza il corretto tasso di erogazione ben più del rischio.
Le synthetic securitization: un confronto con le operazioni classiche
Dopo un`analisi delle caratteristiche delle operazioni di cartolarizzazione sintetiche, vengono evidenziati i vantaggi e gli svantaggi rispetto a un`operazione tipica, sulla base degli obiettivi e dei profili rischio/rendimento desiderati dalla banca.
Il sistema della previdenza complementare in italia
Dopo le importanti riforme degli anni `90, la previdenza in Italia si basa su una componente obbligatoria razionalizzata e su una componente complementare che si sta gradualmente strutturando. Restano i dubbi sulla capacità del sistema economico di sostenere nei prossimi decenni i rilevanti impegni assunti in passato.
Servizi di pagamento: il bancomat guadagna terreno
ABI
La rilevazione trimestrale dell`ABI sui servizi di pagamento evidenzia la crescente propensione della clientela all`utilizzo dei canali innovativi di pagamento e il forte aumento delle operazioni con carte Bancomat (+26% nel periodo settembre 1999-settembre 2000).
Corporate banking interbancario: nuova generazione al via
Il Cbi, infrastruttura sempre più diffusa per il collegamento tra banche e imprese, si presenta in una nuova veste radicalmente modificata, accogliendo in pieno le spinte evolutive generate dal mercato e dalle tecnologie, e si inquadra in un modello più ampio di servizi di banca elettronica grazie all`integrazione con Internet e all`introduzione della nuova componente logistico commerciale per il pagamento delle imposte e per la realizzazione dell`estratto conto elettronico. Il nuovo servizio rappresenta, quindi, un salto generazionale per i servizi di banca elettronica nell`area corporate che, avvalendosi di una nuova infrastruttura basata sull`uso di reti aperte, su modalità di dialogo on line e sulla firma digitale, interesserà anche il segmento retail.