Crediti deteriorati: evoluzione normativa ed efficientamento del modello di gestione


Incontro in aula virtuale

In sintesi

Il quadro normativo e regolamentare sui crediti deteriorati, dalla nozione di default alla classificazione delle attività finanziarie deteriorate fino all'efficientamento del modello di gestione degli NPE dopo le indicazioni della vigilanza per banche singificant e less significant, con un focus sugli impatti di IFRS9 sui processi del credito.

Il modulo fa parte del Percorso Formativo - Esperto nella prevenzione e gestione del credito deteriorato.

Target

Responsabili monitoraggio qualità credito, responsabili e specialisti dell'area credito, analisti qualità credito, responsabili e specialisti dell'area legale.

Data
26/27 marzo 2020
Anno
2020
Prezzo
€ 1.700,00
Prezzo Associato ABI
€ 1.400,00
IVA esclusa 22%
 
Richiedi informazioni

26/03/2020
27/03/2020
*Prezzo associato ABI

Come evolvono i modelli operativi per la gestione del credito deteriorato per banche Significant e Less Significant conformemente alle aspettative della Vigilanza, quali innovazioni normative e regolamentari  - dalla nozione di default alla classificazione delle attività finanziarie deteriorate  - impattano sui processi di riconoscimento e gestione delle esposizioni deteriorate, come evolve il reporting regolamente armonizzato e non in un corso che dedica uno specifico focus agli impatti di IFRS 9 sui processi del credito nell’anno della first time adoption.   Il modulo "Crediti deteriorati ed evoluzione normativa" fa parte del Percorso Professionalizzante "Esperto nella prevenzione e gestione del credito problematico"

LA CLASSIFICAZIONE DEI CREDITI E LA VALUTAZIONE DEI CREDITI DETERIORATI

  • Il controllo sulla corretta classificazione dei crediti: controlli di linea e relazioni con il risk management
  • La revisione dei processi di gestione degli NPL in linea con gli indirizzi della Vigilanza
  • Significato dei dangers rates e nozione di default “absorbing”
  • La dinamica del credito deteriorato: analisi degli afflussi e dei deflussi
  • Tracciatura e controllo delle fasi di gestione del credito problematico
  • Utilizzo delle misure di concessione: valutazione degli esiti. 

L’APPLICAZIONE DELL’IFRS 9 E GLI IMPATTI SUI PROCESSI DEL CREDITO

  • Le regole di staging previste dal nuovo standard
  • Calcolo degli expected cash flows e dei relativi cash shortfalls
  • Calcolo delle perdite attese a 12 mesi e lifetime
  • Modalità di correzione delle probabilità di default in ottica forward
  • L’impatto dell’IFRS 9 sulle politiche di allocazione e gestione del credito
  • Utilizzo a fini gestionali delle nuove informazioni prodotte in ambito IFRS 9

LA NUOVA DEFINIZIONE DEI DEFAULT

  • Le nuove regole EBA per l’identificazione dei default
  • Gli interventi sui sistemi della banca per il passaggio alla nuova DoD

L’EFFICIENTAMENTO DEL MODELLO DI GESTIONE DEGLI NPE NELLE INDICAZIONI DELLA VIGILANZA

  • Aspettative di vigilanza e regolamentazione: dalle Linee Guida all’Addendum BCE e al Calendar Provisioning
  • Potenziali impatti del Calendar Provisioning e della New DoD sui prodotti
  • Evoluzione del modello di governance e dell’assetto organizzativo del comparto NPL
  • Criteri di classificazione e segmentazione NPA
  • Meccanismi di rilevazione dei primi segnali di anomalia

(EWI) UTP E MISURE DI CONCESSIONE

  • Soluzioni di sistema e strutture per la gestione/cessione degli UTP
  • Metodologie di valutazione, monitoraggio e gestione del Forborne
  • Verifica di sostenibilità delle misure di concessione e monitoraggio delle concessioni in essere

OLTRE LA GESTIONE IN HOUSE: LA CESSIONE E LA CARTOLARIZZAZIONE DI NPL (CENNI)

  • I fattori che influenzano la scelta sell/manage
  • Aspetti regolamentari ed esperienze applicative di una cartolarizzazione di NPL
  • Il contributo dei fondi di ristrutturazione alla valorizzazione di posizioni UTP
  • La relazione con le valutazioni dei rischi operativi e i database delle perdite

Elisa Isacco
e.isacco@abiservizi.it
06.6767.517