Il percorso di adeguamento nella gestione dei rischi climatici e ambientali: il piano di azione richiesto alle banche LSI


In sintesi

Due giornate formative di approfondimento operativo per supportare le banche LSI nei passaggi metodologici e procedurali necessari all’ implementazione del piano di allineamento delle banche alle aspettative della vigilanza sull’integrazione dei rischi climatici e ambientali; anche in vista delle prime scadenze previste dalla vigilanza per la trasmissione dei piani di iniziative (31 gennaio per gli intermediari coinvolti nell’indagine; il 31 marzo per gli altri)

Target

Responsabili e specialisti delle aree: ESG, Risk Management, Crediti, Controlli Interni, Pianificazione e Controllo, Amministrazione e rendicontazione

Data
24/25 gennaio 2023
Sede

Aula virtuale, attraverso piattaforma dedicata, con possibilità di interazione real time con i docenti

Anno
2023
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Nel mese di aprile 2022 la Banca d'Italia ha emanato un primo documento di Aspettative di vigilanza sui rischi climatici e ambientali, contenenti indicazioni non vincolanti in merito alla integrazione dei rischi climatici e ambientali nei sistemi di governo e controllo, nel modello di business e nella strategia aziendale, nel sistema organizzativo e nei processi operativi, nel sistema di gestione dei rischi e nell'informativa al mercato degli intermediari bancari e finanziari vigilati. In relazione a ciò, nel secondo trimestre del 2022 la Banca d'Italia ha effettuato una prima indagine strutturata sul livello di integrazione dei rischi climatici e ambientali nei paradigmi gestionali delle banche LSI, vigilate direttamente, partecipando, con un campione di 21 intermediari, all'indagine tematica che la BCE ha condotto sulle banche più grandi (Significant Institutions).

Il 24 novembre u.s. ha pubblicato i risultati di tale indagine e una nota informativa con le evidenze emerse in cui, tra l'altro, si richiede agli organi di amministrazione di tutte le banche less significant di definire e approvare specifici piani di azione per l'effettiva integrazione, nel prossimo triennio, dei rischi climatici nell'ordinaria cornice di governo e gestione dei rischi.

Il corso prevede l’approfondimento degli esiti dell’indagine tematica e la valutazione dei prossimi passi operativi da compiere per la predisposizione dei piani di azione richiesti dalla vigilanza, la condivisione di best practices e di spunti metodologici.

Elisa Isacco
e.isacco@abiservizi.it
06.6767.517